Pistolesi Tennis Academy

 


 

News


L'articolo del mese

Mercoledì, 10 Giugno 2009 alle 16:37

bicchiere mezzo pieno

Quattro anni di lavoro ( quasi ) tra un coach e un giocatore professionista sono superiori alla media del circuito.
La fine del rapporto professionale tra Simone Bolelli e il sottoscritto e’ avvenuta in modo sportivo e , anche in un frangente triste come sempre quando qualcosa finisce , di grande amicizia e stima reciproca. E’ molto importante finire bene i rappoti di lavoro e soprattutto quelli che sono stati confortati da grandi risultati. Voglio condividere con voi dei ricordi straordinari che hanno segnato questi ultimi 4 anni.
Ricordo la finale di Bergamo nel 2006, la prima settimana in cui lavoravo ufficialmente con Simone. Da Wild card raggiunse la finale vincendo 75 al terzo un match contro Shalken , un campione olandese , in un match finito 75 al terzo alle 2 di notte. Oppure ricordo la vittoria a Biella , grosso torneo da 100mila dollari di montepremi, nel giorno della vittoria ai mondiali di calcio in Germania. Un giorno di una gioia immensa ! Mi riesce anche difficile scavare nella memoria per selezionare i momenti piu’ belli visto che ce ne sono stati veramente tanti. Nel 2007 la vittoria su un campione della storia del tennis come Marat Safin a Barcellona ha dimostrato che Simone e’ in possesso di quella giusta personalita’ che non lo fa tremare davanti a situazioni che di solito intimoriscono un giovane tennista.Altro torneo vinto a Tunisi , dove , con l’aiuto del preparatore atletico Carlo Ragalzi , Simone vinse in condizioni difficilissime di vento e di partite in cui sembrava stesse andando tutto storto, battendo in finale un avversario espertissimo e smaliziato come il rumeno Pavel. Anche il torneo vinto a fine anno a Bratislava in cui Simone ando’ solo con se stesso ( e anche quella fu una prova di grande personaita’ ) un altro 100mila dollari dove stabili’ un record difficilmente ripetibile: annullo’ almeno un match point sia nei quarti di finale , sia in semifinale sia in finale ! Pazzesco !
Il 2008 e’ stato l’anno piu’ bello , almeno fino a Wimbledon. Una vera e propria marcia trionfale durata 6 mesi. Ad una partenza cosi’ cosi’ in Australia dove comunque vinse la sua prima partita al quinto set contro l’americano Ram, vinse tantissime partite durissime e , alcune, passatre sotto silenzio. Ad esempio a Wroczlav , in Polonia , vinse con Kunitsin e Stakhovsky due match strepitosi che gli diedero molta fiducia.Oppure prese letteralmente a pallate Cilic, croato oggi vicino ai top ten, a casa sua a Zagabria. Per non parlare , sempre in Croazia, del match vinto a sorpresa contro Karlovic , nunero 18 in quel momento , in uno dei match piu’ belli mai giocati da un italiano in coppa Davis in trasferta.
I tornei di Roma , Parigi e Wimbledon , passando per la finale dell’ATP di Munich , sono stati esaltanti e il prestigio regalato al tennis italiano e’ stato universalmente riconosciuto. Le vittorie su Simon a Roma, su Del Potro a Parigi e su Gonzalez a Wimbledon sono tre gioielli incastonati nella storia del nostro tennis , frutto del mio lavoro di coach , e Simone lo sa, che e’ stato possibile solo grazie a enormi sacrifici personali sia miei che di Simone e grazie ad una passione infinita per il nostro sport. La stessa passione , ci mancherebbe , che adesso mi spingera’ a nuove sfide aed a nuovi lavori ambiziosi in quello che sonsidero il piu’ bello ssport del mondo . Il bicchiere e’ di certo mezzo pieno e se Simone, come credo e gli auguro andra’ in futuro tra i primi 3 al mondo , sara stato concluso il lavoro da noi iniziato nel 2006 e il bicchiere sara’ da considerarsi pieno del tutto e anzi , se si vincera’ uno slam, trabocchera’ addirittura !!!!!

Claudio Pistolesi


graphics by T.Balzano // engineering by swhw
© pistolesitennisacademy.com 2009 // all rights reserved